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Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari Università degli Studi di Milano
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Sistemi colturali arborei
Codice: G581T-
Docente:  Daniele Bassi
Anno di corso:   
Quadrimestre/semestre: 
CFU: 
Articolazione dei CFU: Lezioni frontali: 6
Obiettivi formativi:  Conoscenze sulle problematiche relative ai principali sistemi colturali arborei: frutti-viticolo, da legno (colture ‘fuori foresta’, compresa la produzione di bio-massa), e ornamentale (compreso il recupero ambientale).
Competenze acquisite:  Elementi tecnico-scientifici per la gestione dei sistemi colturali arborei. Razionale utilizzo delle risorse disponibili per i sistemi produttivi arborei.
Sintesi del programma:  - Le principali filiere produttive in frutti-viticoltura: integrata, biologica, biodinamica. Le denominazioni di origine ed i consorzi di valorizzazione: aspetti agronomici ed organizzativi. Un caso di studio: la zonazione viticola.
- I principali aspetti della produzione legnosa ‘fuori foresta’ (arboricoltura), compresa la produzione di bio-massa.
- L’arboricoltura ambientale: i principi e le applicazioni fondamentali del ruolo dell’albero nell’ambiente urbano; aspetti peculiari dell’arboricoltura ornamentale ed ambientale.
- Esemplificazioni di arboricoltura speciale (specie modello).
Programma:  Aspetti salienti della frutti-viticoltura: origine e sviluppo. Dati statistici. Principali tappe tecnico-scientifiche dell’evoluzione frutti-viticola fino ai giorni nostri. Problematiche attuali in frutti-viticoltura. Indirizzi, priorità e approcci. Cenni sull’evoluzione del concetto di difesa dai parassiti.
I sistemi di produzione frutticola integrata: i principi ispiratori; aspetti normativi e applicativi.
L’agricoltura biologica: aspetti legislativi e principi guida; importanza in Italia; norme generali; aspetti problematici; esemplificazioni sperimentali.
La frutticoltura biodinamica: i principi guida. La realtà italiana.
La zonazione in viticoltura: definizione. Obiettivi e criteri. La zonazione in viticoltura: metodologia. Un caso esemplificativo; considerazioni.
Le denominazioni di origine. I principali dispositivi nazionali ed europei.
I disciplinari di produzione: aspetti applicativi. I marchi di qualità: di processo e di prodotto.
Produzioni legnose, la situazione italiana. La selvicoltura e l’arboricoltura: tipologie e loro peculiarità. I caratteri del legno: variabilità intrinseca e aspetti anatomo-morfologici. L’arboricoltura da legno: aspetti agronomici che influenzano la qualità del legno. L’influenza della potatura e dell’allevamento sulla qualità del legno. I caratteri tecnologici del legno. I principali assortimenti legnosi e la loro destinazione.
1. Le produzioni legnose per biomassa a ciclo breve (SRF): generalità e obiettivi. Le produzioni legnose per SRF: modelli colturali e aspetti critici.
- Esemplificazioni di arboricoltura speciale (specie modello).
Prerequisiti:  Fondamenti dell’arboricoltura: elementi di morfo-biologia dell’albero coltivato; le basi genetiche della variabilità varietale e della propagazione; le basi agronomiche della coltivazione (rapporto albero-ambiente fisico) e l’influenza sulla qualità del prodotto.
Letture consigliate:
- Sansavini et al. Arboricoltura generale (Pàtron, 2012).
- Tromp J., Webster A.D. e Wertheim S. J. (a cura di). Fundamentals of temperate zone tree fruit production. Backhuys Publisher (2005).
Propedeuticità:  Agronomia, Botanica, Coltivazioni arboree (corso di laurea triennale).
Materiale didattico:  - AA.VV. 'Nuove frontiere dell’arboricoltura italiana'. A cura di S. Sansavini. Oasi Alberto Perdisa ed. (2007).
- Materiale distribuito durante il corso.
Modalità d'esame e altre info:  L'esame si svolgerà attraverso un colloquio orale volto ad accertare le conoscenze acquisite dal candidato sugli aspetti teorici e tecnici trattati durante lo svolgimento del corso.
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Programma di Sistemi colturali arborei (versione in pdf)
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