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Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari Università degli Studi di Milano
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Coltivazioni erbacee
Codice: G271G-
Docente:  Stefano Bocchi
Anno di corso: 
Quadrimestre/semestre: 
CFU: 
Articolazione dei CFU: Lezioni frontali: 5
Esercitazioni in aula: 2,5
Altro: 0,5
Obiettivi formativi:  Fornire dati, informazini e conoscenze su: origine, importanza, diffusione, caratteristiche botaniche, fisiologiche e agronomiche, ciclo biologico, tecnica colturale, qualità ed entità del prodotto utile delle piante erbacee da pieno campo proprie dell’agricoltura Europea.
Competenze acquisite:  Lo studente acquisisce competenze tecnico-scientifiche per operare nei settori cerealicolo, agro-industriale, foraggero, sementiero, mangimistico, utilizzando in modo razionale i mezzi produttivi nel rispetto dell'ambiente e della salute dell'uomo e degli animali.
Sintesi del programma:  Introduzione. Le coltivazioni erbacee proprie dell’agricoltura
italiana, europea e mondiale: loro classificazione. I sistemi
colturali, aziendali e agricoli. La produttività delle specie
erbacee di interesse mondiale e le prospettive per l’incremento
quantitativo e il miglioramento qualitativo dei prodotti delle
principali colture. Cereali. Frumenti tenero e duro, mais, riso,
sorgo e cereali minori. Leguminose da granella. Fava, fagiolo,
pisello, soia e specie minori. Piante da tubero. Patata. Piante
industriali. Bietola da zucchero, tabacco, pomodoro, girasole,
colza, cotone, specie oleifere e tessili minori. Foraggere.
Classificazione e problematiche agronomiche. Le grandi famiglie
foraggere: graminacee e leguminose. - Erbai: autunno-
primaverili; primaverili; primaverili-estivi; estivi. - Prati da
vicenda monofiti e oligofiti; erba medica; trifoglio violetto;
trifoglio bianco; sulla; lupinella; ginestrino; logli, festuche
arundinacea e pratense; erba mazzolina; fleolo. - Prati
permanenti, pascoli e prati pascolo: flora e tecnica colturale;
tecniche di sfruttamento e di conservazione dei foraggi. Di tutte
le specie citate, durante le esercitazioni vengono esaminati i
seguenti aspetti: - importanza, origine e diffusione; -
inquadramento sistematico; - caratteri botanici; - organo utile
e sua composizione; - produzione unitaria. Durante le lezioni, di
alcune specie di maggiore interesse verranno trattati i seguenti
argomenti: - il ciclo biologico: crescita vegetativa e sviluppo
riproduttivo, la produzione e la sua determinazione; influenza di
fattori genetici, ambientali e colturali sull’attività fotosintetica
della copertura vegetale, sulla traslocazione e ripartizione degli
assimilati; sull’accrescimento e sull’entità e qualità di frutti e
organi utili; - esigenze pedoclimatiche e adattamento; - il
problema varietale; - tecnica di coltivazione; - produzione della
semente o del corpo riproduttore; - avversità, parassiti più
importanti e difesa.
Programma:  Introduzione. Le coltivazioni erbacee proprie dell'agricoltura italiana, europea e mondiale: loro classificazione. Agrobiodiversità e servizi ecosistemici. Concetti di sistema colturale, aziendale, agrario nei territori. La produttività delle specie erbacee di interesse mondiale e le prospettive per l'incremento quantitativo e il miglioramento qualitativo dei prodotti delle principali colture in un ottica di filiera. Cereali. Frumenti tenero e duro, mais, riso, sorgo e cereali minori. Leguminose da granella. Fava, fagiolo, pisello, soia e specie minori. Piante da tubero. Patata. Piante industriali. Bietola da zucchero, tabacco, pomodoro, girasole, colza, cotone, specie oleifere e tessili minori. Foraggere. Classificazione e problematiche agronomiche. Le grandi famiglie foraggere: graminacee e leguminose. -Erbai: autunno-primaverili; primaverili; primaverili-estivi; estivi. -Prati da vicenda monofiti e oligofiti; erba medica; trifoglio violetto; trifoglio bianco; sulla; lupinella; ginestrino; logli, festuche arundinacea e pratense; erba mazzolina; fleolo. -Prati permanenti, pascoli e prati pascolo: flora e tecnica colturale; tecniche di sfruttamento e di conservazione dei foraggi. Di tutte le specie citate, durante le esercitazioni vengono esaminati i seguenti aspetti: -importanza, origine e diffusione; -inquadramento sistematico; -morfologia della pianta e degli organi utili per il riconoscimento; -organo utile e sua composizione; -produzione unitaria e analisi qualitative (peso hl e unitario; qualità delle farine; bianconatura del grano duro). Durante le lezioni di alcune specie di maggiore interesse verranno trattati i seguenti argomenti: -il ciclo biologico: crescita vegetativa e sviluppo riproduttivo, la produzione e la sua determinazione; influenza di fattori genetici, ambientali e colturali sull'attività fotosintetica della copertura vegetale, sulla traslocazione e ripartizione degli assimilati; sull'accrescimento e sull'entità e qualità di frutti e organi utili; -esigenze pedoclimatiche e adattamento; -il problema varietale; -tecnica di coltivazione; -produzione della semente o del corpo riproduttore; -avversità, parassiti più importanti: danni e difesa.
Prerequisiti:  Aver frequentato con profitto buone scuole: elementare, media e superiore.
Propedeuticità:  Botanica generale e sistematica; fisiologia generale; chimica
generale, inorganica e organica; chimica agraria; microbiologia
agraria, agronomia generale.
Materiale didattico:  -Baldoni R. e L. Giardini. Coltivazioni erbacee. Patron Editore -
Bologna.
Bologna. -Evans L. T. Crop physiology: some case histories.
Cambridge University Press.
- Bocchi S. Produzioni Vegetali vol. B. Poseidonia Editore.
Modalità d'esame e altre info:  Modalità di esame: l'esame si compone di tre parti: 1) prova
pratica: riconoscimento di materiali vegetali; 2) prova orale su
argomenti trattati durante le esercitazioni; 3) prova orale sugli
argomenti trattati a lezione.
DOWNLOAD
Programma di Coltivazioni erbacee (versione in pdf)
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