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Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari Università degli Studi di Milano
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Patologia vegetale
Codice: G270U-
Docente:  Franco Faoro
Anno di corso: 
Quadrimestre/semestre: 
CFU: 
Articolazione dei CFU: Lezioni frontali: 7
Esercitazioni in aula: 1
Obiettivi formativi:  Apprendere le nozioni fondamentali sui patogeni delle piante, la loro epidemiologia, le modalità di infezione, i danni causati, la diagnosi e i mezzi di lotta.
Competenze acquisite:  Capacità di identificazione del tipo di stress a cui una
pianta è sottoposta, di valutazione della suo impatto sulla
coltura,di messa in atto adeguate misure di controllo e/o
di prevenzione che, nel contempo, possano salvaguardare
l'ambiente e la salute.
Sintesi del programma:  Inquadramento storico sull’evoluzione delle conoscenze
in patologia vegetale ed impatto socio-economico delle
malattie delle piante.
Interazione patogeno-ospite-ambiente e suddivisione
delle malattie secondo quadri fisiopatologici (malattie
epifitiche, trofiche, necrotriche, litiche, auxoniche,
vascolari e ipnocheuretiche).
Gli agenti biotici di malattia: fanerogame, nematodi,
funghi, batteri, fitoplasmi: caratteristiche generali di
ciascun gruppo, processo di infezione, modalità di
sviluppo e di riproduzione, forme di sopravvivenza.
Le armi dei patogeni: enzimi e tossine.
I meccanismi di difesa della pianta: immunità
costitutiva, resistenza sistemica acquisita e modalità di
induzione.
Cenni di epidemiologia delle malattie
Protezione dalle malattie: tecniche colturali e generalità
sugli agrofarmaci inorganici e organici
Gli agenti abiotici di malattia: inquinanti atmosferici,
metalli pesanti nel suolo e fisiopatie (temperature
estreme, siccità, salinità, anossia).
Quadro sintomatologico, epidemiologico e modalità di
controllo delle principali gruppi di malattie (oidi,
ruggini, peronospore, cancri, marciumi, avvizzimenti,
fitoplasmosi, virosi).
Programma:  Inquadramento storico sull’evoluzione delle conoscenze in patologia vegetale ed impatto socio-economico delle malattie delle piante.

Parte generale
Interazione patogeno-ospite-ambiente e suddivisione delle malattie secondo quadri fisiopatologici (malattie trofiche, necrotriche, litiche, auxoniche, vascolari e ipnocheuretiche).
Gli agenti biotici di malattia: fanerogame, nematodi, funghi, batteri, fitoplasmi: caratteristiche generali di ciascun gruppo, processo di infezione, modalità di sviluppo e di riproduzione, forme di sopravvivenza.
Le armi dei patogeni: enzimi e tossine.
I meccanismi di difesa della pianta: immunità costitutiva, resistenza sistemica acquisita e modalità di induzione con composti naturali e sintetici.
Cenni di epidemiologia delle malattie
Protezione dalle malattie: tecniche colturali e generalità sugli agrofarmaci inorganici e organici
Gli agenti abiotici di malattia: inquinanti atmosferici, metalli pesanti nel suolo e fisiopatie (temperature estreme, siccità, salinità, anossia).

Parte speciale.
1) Le principali virosi della vite: degenerazione infettiva (Fanleaf) mosaico dell’Arabis (Arabis Mosaic Virus) accartocciamento fogliare (Leafroll) complesso del legno riccio (Rugose wood) maculatura infettiva (Fleck); caratteristiche dei patogeni, sintomatologia, trasmissione, controllo;
2) Le malattie trofiche: Oidi dei cereali, della vite, delle pomacee, della quercia e del platano; ruggini dei cereali, peronospora della vite e delle solanacee;
3) le malattie auxoniche: bolla delle drupacee, carie e carboni dei cereali, tumori batterici, segale cornuta, scopazzi, filloidie e virescenze da fitoplasmi e da virus.
4) Le malattie necrotiche: ticchiolatura delle pomacee, batteriosi necrotiche, cancri delle piante arboree, antracnosi delle leguminose; cercosporiosi della barbabietola; brusone del riso;
5) Le malattie vascolari: Tracheomicosi (fusariosi pomodoro e patata, cancro colorato del platano, grafiosi dell'olmo) e Tracheobatteriosi (marciume anulare della patata e cancro del pomodoro, avvizzimento da Ralstonia)- Malattia di Pierce della
vite da Xylella fastidiosa;
6) Le malattie ipnochereutiche: mal dell'esca della vite, carie bianche, brune e soffici da basidiomiceti;
7) Le malattie post-raccolta: principali funghi coinvolti, pratiche di prevenzione con particolare riferimento alla lavorazione e immagazzinamento. Il problema delle micotossine e come evitarlo.

Esercitazioni
Visite di campo e raccolta di campioni per esami macro e microscopici volti alla diagnosi; esame microscopico di preparati istologici di tessuti di piante infette da patogeni vari; infezione di piante con virus sistemici e localizzati; isolamento di patogeni batterici e fungini mediante camera umida e coltivazione in piastra.
Prerequisiti:  basi di botanica generale, biochimica, fisiologia.
Propedeuticità:  è consigliabile aver superato gli esami di botanica
generale, biochimica agraria e agronomia
Materiale didattico:  G.Belli e altri, Fondamenti di Patologia Vegetale II^
edizione, Piccin Editore, Padova 2011.
Modalità d'esame e altre info:  L'esame si svolgerà attraverso un colloquio orale al
termine del corso, volto ad accertare le conoscenze del
candidato sugli argomenti trattati e sulla familiarità
acquisita con la terminologia e nomenclatura
maggiormente usate nella descrizione delle malattie e dei
patogeni. Le date degli esami orali vengono stabilite e
comunicate prima della fine dello stesso.
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Programma di Patologia vegetale (versione in pdf)
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