Logo Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari Università degli Studi di Milano foto
Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari Università degli Studi di Milano
contatti    cerca    mappa   
Laboratorio di diagnostica fitopatologica - unità didattica 1
Codice: G-02BA
Docente:  Piero Attilio Bianco
Anno di corso:   
Quadrimestre/semestre: 
CFU: 
Articolazione dei CFU: Lezioni frontali: 2
Esercitazioni in laboratorio: 1
Obiettivi formativi:  Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per la conduzione del processo diagnostico delle fitopatie. Quindi, gli argomenti trattati nel corso delle lezioni frontali e delle esercitazioni avranno l'obiettivo di formare la capacità decisionale dello studente sulle scelte che guidino la formulazione del referto diagnostico.
Competenze acquisite:  Riconoscimento dei quadri sintomatologici delle principali fitopatie causate da funghi, batteri, fitoplasmi, virus e viroidi; (ii) acquisizione della capacità di affrontare le fasi del processo diagnostico: ricognizione in campo; campionamento; preparazione del campione per le analisi di laboratorio; (iii) Utilizzo delle tecniche diagnostiche per il rilevamento e l’identificazione del patogeno (metodi biologici-tradizionali, metodi sierologici, metodi molecolari); (iv) impiego dei criteri di valutazione delle tecniche diagnostiche: efficienza, specificità e sensibilità; (v) capacità interpretativa dei dati ottenuti e formulazione del referto diagnostico.
Sintesi del programma:  Introduzione e concetti generali della diagnostica fitopatologica. Richiami ai principali quadri sintomatologici della malattie delle piante.
Il processo diagnostico: la ricognizione in campo e l’anamnesi; il campionamento: criteri e modalità di prelievo; la conservazione e il trasporto dei campioni; la preparazione del campione per le analisi di laboratorio; criteri per la scelta delle tecniche opportune di rilevamento ed identificazione del patogeno; la valutazione e gli indirizzi del percorso analitico; l’interpretazione dei dati e la formulazione del referto diagnostico.
Importanza/destino del referto fitosanitario e adempimenti di legge.
ESERCITAZIONI: Escursioni in campo con affronto di casi pratici.
Programma:  Verranno trattati i concetti sui quali si fonda la diagnosi delle malattie delle piante: saranno illustrati i quadri sintomatologici riferiti a malattie da funghi, batteri, fitoplasmi, virus e viroidi.
Saranno descritte le fasi principali del processo diagnostico: la preparazione della visita specialistica (ricognizione bibliografica preliminare indiziaria); l’affronto del caso; lo studio dell’area nelle sue forme di conduzione; l’anamnesi svolta mediante l’acquisizione di informazioni documentabili e “testimoniali”; il campionamento [scelta del campione significativo: selezione dell’epoca e del tessuto da prelevare, in termini di quantità e tipologia (foglia, radice, etc...)]; la conservazione, il trasporto in laboratorio e il mantenimento dei campioni freschi; la preparazione del campione per analisi di microscopia; selezione del metodo di preparazione opportuno, sulla base dei sintomi osservati e del tipo di patogeno ad essi correlabile, per saggi sierologici (preparazione per saggi ELISA) e/o molecolari (estrazione degli acidi nucleici); i criteri di scelta delle tecniche da impiegare per il rilevamento e l’identificazione del patogeno (argomento discusso ampiamente nel modulo 2); la valutazione e gli indirizzi del percorso analitico; l’interpretazione dei dati e la formulazione del referto diagnostico.
Saranno illustrate le modalità di impiego del referto diagnostico in funzione della legislazione che regolamenta il settore fitosanitario.
ESERCITAZIONI: Attraverso l’esposizione di casi pratici, affrontati nel corso di escursioni in campo, verranno analizzati gli elementi che determinano le scelte praticate nel processo diagnostico e nella formulazione del referto.
Prerequisiti:  Sarebbe opportuno che gli studenti frequentanti il corso conoscano le nozioni di base di patologia vegetale. Infatti, nel seguente corso, non saranno affrontate le caratteristiche generali dei patogeni, ma sarà comunque richiesta (anche in sede d’esame) la loro conoscenza come base per la comprensione degli argomenti trattati nel corso delle lezioni frontali e delle esercitazioni.
Propedeuticità:  Non ci sono propedeuticità, ma è vivamente consigliato frequentare il presente corso dopo aver sostenuto l’esame di patologia vegetale.
Materiale didattico:  Materiale proiettato a lezione (presentazioni powerpoint) e articoli scientifici che saranno forniti dal docente.
Modalità d'esame e altre info:  L’esame sarà effettuato insieme al docente dell’Unità Didattica 1 del corso, quindi gli studenti che sosterranno l’esame dovranno conoscere gli argomenti trattati nelle due Unità Didattiche del corso. L’esame consisterà in un colloquio e saranno richiesti gli argomenti trattati sia durante le ore frontali sia durante i laboratori.
DOWNLOAD
Programma di Laboratorio di diagnostica fitopatologica - unità didattica 1 (versione in pdf)
indietro
Università degli Studi di Milano